Consorzio del Freisa di Chieri

Freisa Blog

Di Freisa in Freisa 2016

Posted on

difreisainfreisacalice

La settima edizione di “Di Freisa in Freisa” segna un importante punto di svolta nella promozione e comunicazione di un grande patrimonio della nostra terra. Il Consorzio di tutela e valorizzazione delle DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese, in piena sintonia con il Comune di Chieri, ha voluto fortemente puntare sulle sinergie territoriali, coinvolgendo molte realtà che quotidianamente lavorano per portare nel mondo il bello e il buono che il territorio chierese sa esprimere.

L’ospite d’onore di questa edizione sarà il Vermouth: storica bevanda a base vinosa che affonda radici e tradizioni nelle nostre colline e nella città di Torino. Di qui la prestigiosa collaborazione con Martini & Rossi e la sua nuova Bar Academy, ma anche con i ragazzi di Vermouth Anselmo e molti altri piccoli produttori torinesi. Il significato di questo connubio è ben espresso dal payoff dell’edizione 2016: “I sensi del Vino“.
L’ambizione è quella di non limitarsi alla degustazione di prodotti, pur di altissima qualità, ma di rendere l’esperienza un’avventura sensoriale che suggestioni e sensibilizzi i partecipanti facendo leva sull’enorme potenza ricettiva dei cinque sensi, laddove correttamente stimolati.
Per raggiungere lo scopo il Consorzio, avvalendosi della collaborazione dell’Associazione Go Wine ma anche della grande capacità comunicativa di importanti personaggi del panorama enogastronomico, ha predisposto un ricco palinsesto di workshop che si susseguiranno nella nuova “Freisa Lounge“: un elegante allestimento posto in Piazza Umberto I, vero cuore pulsante della manifestazione.
Qui troveranno spazio una serie di degustazioni legate alle DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese, la cui conduzione è stata affidata alle giovani ma esperte mani di Gianpiero Gerbi, il quale accompagnerà i partecipanti fra sentori e note tipiche dei vini attraverso l’utilizzo di aromi, essenze, degustazioni “cieche” ed abbinamenti gastronomici.

Particolarmente interessante sarà l’appuntamento con “Freisa & Friends“: un curioso esperimento degustativo che metterà a confronto il Freisa di Chieri con alcuni altri vitigni autoctoni italiani simili per caratteristiche e capacità produttiva.

I workshop dedicati all’affascinante mondo del Vermouth saranno affidati all’istrionico Giustino Ballato (Anselmo Torino 1857 Vermouth), vero e proprio esperto della storica bevanda torinese. Attraverso storia, aneddoti e curiosità condurrà gli iscritti ai workshop fra erbe aromatiche, essenze ed amaricanti per scoprire i segreti e la bellezza di una delle più radicate e storiche produzioni delle nostre terre.
Da sottolineare a penna rossa l’incontro a tema “I giardini del Vermouth“: una vera e propria esperienza sensoriale dove i partecipanti potranno familiarizzare con le erbe aromatiche fondamentali per la produzione del vermouth e degustare alcuni cocktail creati dal giovane e promettente Michele Marzella (head-bartender del noto locale torinese “Affini“) che vedranno una interessante miscelazione fra Vermouth e Freisa di Chieri. Il “Freisa Lounge” tuttavia sarà anche un importante spazio culturale, dove illustri personaggi dialogheranno su diversi temi legati al vino.

Spiccano su tutti due incontri: uno dal tema “Le radici del Freisa“, dove Rosalba Graglia e Dario Bragaglia (Gambero Rosso) intervisteranno il Prof. Vincenzo Gerbi (Università di Torino – Facoltà di Agraria) sui molti aspetti legati al passato, al presente e soprattutto al futuro del Freisa di Chieri. L’altro vedrà protagonisti il giornalista e scrittore Lorenzo Mondo e Bruno Quaranta (La Stampa – TuttoLibri) in una conversazione dal tema “Il Vino e il Mito delle Colline”, a cura del Concorso letterario “Bere il Territorio” (Associazione Go Wine).

Il calendario sarà davvero fitto e corredato da molte collaborazioni importanti, come quella di Gelati Pepino: Carlotta Ozino porterà i partecipanti alla scoperta del “Gelato al Freisa” e della sua versione analcolica, formata dai gusti che fanno riferimento ai sentori tipici della DOC.

Tutti gli incontri ed i workshop saranno disponibili in diretta streaming sulla pagina facebook di “Di Freisa in Freisa 2016″, permettendo così una fruizione dei contenuti molto ampia e duratura.
A corredo di tutto ciò vi sarà, per i due giorni della manifestazione, un concorso fotografico organizzato con la collaborazione dell’Associazione GF – La Mole: i migliori scatti, pubblicati sulle piattaforme social (Facebook, Instagram e Twitter) con l’hashtag ufficiale #difreisainfreisa saranno premiati dal Consorzio con una fornitura di Fresai di Chieri e Collina Torinese DOC.

Si tratta di un’edizione di “Di Freisa in Freisa” che vuole valorizzare il nostro grande, ma spesso troppo poco conosciuto, patrimonio enogastronomico rivolgendosi ad un pubblico non necessariamente di esperti o enofili di lungo corso. Tutti sono invitati a scoprire, con curiosa spensieratezza, quanto di buono Chieri ed il territorio chierese hanno da offrire.

Freisa, da brutto anatroccolo a splendido cigno.

Posted on

Cesare Bertolino

 

Ci fa particolarmente piacere comunicare che Lunedì 13/07/2015 presso l’ ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana – Colorno (PR), dopo aver sostenuto positivamente la discussione della tesi, la prova di degustazione e gli esami finali, il Dott. Cesare Bertolino si è ufficialmente diplomato “Master Sommelier ALMA – AIS in gestione e comunicazione del Vino“.

Il titolo della tesi è: “Freisa, da brutto anatroccolo a splendido cigno“.

Dopo aver sostenuto un tirocinio presso il Consorzio di Tutela e Valorizzazione delle DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese, che lo ha portato ad approfondire la tematica del Freisa di Chieri attraverso un contatto diretto con le persone che tutti i giorni lavorano con e per il Freisa, il Dott. Bertolino siamo sicuri sarà un prezioso alfiere del Freisa.

Il Consorzio di Tutela delle DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese, attraverso il Presidente  Balbiano, ringrazia vivamente il Dott. Bertolino e tutte le aziende che si sono rese disponibili ad accoglierlo, rendendo possibile questo splendido esempio di ricerca sul territorio delle nostre DOC.

11223813_944504712274571_969084996821936686_n

Cocktail al Freisa

Posted on

Venerdì 12 Giugno 2015 si è tenuto il primo contest “Cocktail al Freisa“.
E’ stata una splendida esperienza, a cui hanno partecipato molte realtà chieresi, tutte con lo spirito giusto e la volontà di mettersi in gioco.

Fulvio Piccinino, amico del Consorzio oltre che mixologist ed autore di libri sulla miscelazione, è stato l’insindacabile giudice del concorso che ha visto primeggiare il Borderline Cocktailbar.

Frerè - Miglior Cocktail al Freisa 2015

Frerè – Miglior Cocktail al Freisa 2015

Patrick del Borderline Cocktailbar

Patrick del Borderline Cocktailbar

 

Qui tutti gli altri cocktail in concorso:

11536129_1486612514963043_8560430220735486359_n

Mario De Filippis propone una riedizione del classico champagne cocktail utilizzando come base il Freisa Spumante Rosè

11535911_1486620528295575_7679604574747619024_n

Ecco il “Friccio” per la Caffetteria Il Riccio

11415380_1486673334956961_7190551782300964961_n

Il “Freisball” di Alessia

11406958_1486624608295167_1433864531539868708_n

Il “Cocktail della Regina” per Caffè Vergnano – Eataly in Collina

11390159_1486686858288942_5249104795554040032_n

Questo è il “45 giri” di Barbara (Borderline Cocktailbar) con Grappa di Freisa di Chieri e Freisa di Chieri secco 2014

11393252_1486684884955806_2368913265494402361_n
11048703_1486664524957842_8973784907771981605_n

I locali del Consorzio

Posted on

In occasione di “Di Freisa in Freisa” inizia la collaborazione con i “Locali del Consorzio“.
Si tratta di una serie di attività chieresi dove sarà possibile degustare il Freisa di Chieri, non solo durante la manifestazione, ma per tutto l’anno!
Ecco la mappa:

Volantino-retro-definitivo

Di Freisa in Freisa 2015 | Il programma completo!

Posted on
Sabato 13 e domenica 14 giugno 2015 
Chieri – Centro Storico
Aperitivi, degustazioni guidate, assaggi con calice taschina e food corner 

Ad una settimana dall’inizio dell’evento ecco le novità!!

Durante i due giorni di evento il Consorzio di Tutela e Valorizzazione delle Doc Freisa di Chieri e Collina Torinese promuove presso i locali del centro storico di Chieri gli aperitivi a base di Freisa di Chieri, oltre alle degustazioni guidate in cui sarà possibile approfondire la conoscenza di questo vino abbinandolo anche alcuni prodotti tipici.
I locali convenzionati, che serviranno gli aperitivi con il Freisa:
Dolci&Dolci, Eataly in Collina, Bar Nazionale, Gorilla, Bar Cavour, Bar Victor, Groove Move Cafè, Avidano, Bar Tandem, Il Riccio, BorderLine. 
Ecco la mappa dei locali, indicati nel percorso della manifestazione in Via Vittorio Emanuele II

La storia del Consorzio di Tutela
Il Consorzio di Tutela e Valorizzazione delle DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese, nato nel 2002, non ha scopo di lucro; si prefigge un’attività di sostegno e coordinamento delle aziende associate ma anche di promozione delle medesime e delle
relative produzioni. Opera in completa autonomia, in collaborazione con gli Enti competenti e si propone come organo di informazione legislativa nonché di consulenza tecnica, viticola, enologica e legale nei confronti degli associati.

Luca Balbiano da alcuni mesi è il nuovo Presidente del Consorzio: “Di Freisa in Freisa 2015 si prefigge un obiettivo molto ambizioso: promuovere il Freisa attraverso Chieri, e Chieri attraverso il Freisa. Per fare questo abbiamo cercato di costruire sinergie fra le moltissime eccellenze agroalimentari e commerciali del territorio, protese verso uno scopo comune. Il Freisa di Chieri non è solamente un vino. Il Freisa di Chieri è storia, tradizione e cultura. Questi elementi non sono immutabili, ma evolvono e si modificano, crescono e si sviluppano, cambiano con il passare del tempo e grazie alle persone che ne sono parte. Proprio come il buon vino. Ci auguriamo che questo “Di Freisa in Freisa” vi incuriosisca, vi coinvolga e, se lo vorrete, vi faccia entrare nella sua storia.”

Il programma dell’evento  vedrà articolarsi il banco di assaggio dei vini e dei prodotti tipici nel corso delle due giornate sabato 13 giugno (orario 16-23) e domenica 14 giugno (orario 12-20).
Il Banco d’assaggio sarà allestito lungo la Via Vittorio Emanuele II, centro storico della città; sarà quindi possibile degustare le diverse denominazioni di Freisa del Piemonte incontrando le aziende associate al Consorzio di Tutela del Freisa di Chieri, una pattuglia di produttori della Regione presenti direttamente ai banchi d’assaggio e degustare tutti gli altri vini freisa presso le sei isole del vino in cui sarà presentata una selezione di etichette divise nelle varie denominazioni che caratterizzano i diversi territori di produzione del Freisa in Piemonte. Presso i punti Cassa di Piazza Cavour e di Piazza Umberto sarà possibile acquistare n°8 coupon degustazioni al costo di euro 6 (cauzione calice e taschina euro 2)

Il wine tasting “I Volti del Freisa”:
Il programma delle degustazioni guidate in cui il Freisa sarà il protagonista esclusivo, promosse dalConsorzio di Tutela e Valorizzazione Freisa di Chieri e Collina Torinese DOC e condotte dal Sommelier dr. Michele Bertero.
(si svolgeranno in Piazzetta Meridiana – in caso di maltempo si svolgeranno nel Complesso di san Filippo)

Sabato 13 giugno 2015
Ore 18 – Bolle di Freisa (degustazione  Freisa di Chieri Doc Spumante e Freisa di Chieri Frizzante in abbinamento a grissini Rubatà chieresi, salumi e formaggi)
Ore 21 – Fermi! Arriva il Freisa (degustazione  Freisa di Chieri Doc fermi base e fermi superiori in abbinamento a grissini Rubatà chieresi, salumi e formaggi)

Domenica 14 giugno 2015
Ore 18 – Il lato dolce della Collina (degustazione Freisa di Chieri Doc Spumante dolce, Collina Torinese Malvasia, Collina Torinese Cari in abbinamento a focaccia dolce chierese e torcetti chieresi)
Ore 19 – Collina Torinese Doc (degustazione Collina Torinese Barbera, Collina Torinese Bonarda, Collina Torinese Cari in abbinamento a grissini Rubatà chieresi, salumi e formaggi)

Costo delle singole degustazioni € 5,00 – durata 45 minuti. 
Prenotazioni ed informazioni Associazione Go Wine Tel. 0173 364631
(Le degustazioni guidate sono su prenotazione – in allegato il coupon da compilare per l’iscrizione) 

Nei prossimi giorni sul nostro sito www.gowinet.it l’elenco completo dei Freisa in degustazione.. 

 

Ed inoltre… 
CANTINE APERTE sul territorio del
Consorzio di Tutela eValorizzazione Freisa di Chieri
e Collina Torinese DOC.  

Le aziende da andare a visitare sabato 13 giugno e domenica 14 giugno: Azienda Vitivinicola Stefano Rossotto - Cinzano
Tel/ fax 0119608230 e-mail: info@vinirossotto.it – Orario 15 – 20
Azienda Vitivinicola Balbiano Melchiorre - Andezeno visita ai Musei delle Contadinerie e  Giocattoli Tel/ fax 0119434044 e-mail: info@balbiano.com – Orario 15 – 20
Azienda Vitivinicola Guido Rubatto di Enrico Rubatto - Chieri
Tel/fax 0119412018 e-mail: enruba@libero.it – Orario 15 – 20
Terre dei Santi Società Cooperativa Agricola – Castelnuovo Don Bosco
Tel/ fax 011-9876117 e-mail: info@terredeisanti.it – Orario 8.30 – 13 e 14.30 – 18
Il Girapoggio s.s. 
– Verrua Savoia
Cell 339 2262098 e-mail: ilgirapoggio@gmail.com – Orario 15 – 20
PROGRAMMA DELL’EVENTO
VENERDì 12 GIUGNO 2015
“AL 40 di VIA VITTORIO” Via Vittorio Emanuele II, 40 ore 16,30 ”Il miglior cocktail al Freisa”
Commissione presieduta da Fulvio Piccinino sommellier, mixologist e autore di pubblicazioni su vino e cocktail Freisa. Per informazioni: info@freisadichieri.com
ore 20 Cena di Gala d’inaugurazione a cura dell’Associazione Ristoratori Chieresi e Premiazione de ”Il miglior cocktail al Freisa” Info e Prenotazioni al  373 7664966

SABATO 13 GIUGNO 2015
LABORATORI DIDATTICI Piazzetta Meridiana (in caso di maltempo si svolgeranno nel Complesso di San Filippo)
ore 15,30 TUTTI A FAVOLA! – Laboratorio di cucina teatrale Fiabesca a cura di Elisa Olivero, La TurcaCane e Slow Food. Parliamo di cibo ai bambini esplorando il mondo fiabesco. Si scopre il valore del cibo come contatto diretto con la natura. Prenotazioni al  345 3002693

LABORATORI DIDATTICI Via Vittorio Emanuele, 59
ore 17 Impariamo a fare IL GRISSINO RUBATÀ DI CHIERI a cura della Pro Chieri e Ass. Panificatori Chieresi – è possibile prenotare in loco mezz’ora prima dell’inizio del laboratorio o telefonando al 333 2651149

ore 16 – 23 Via Vittorio Emanuele II
Esposizione, vendita e degustazione delle produzioni agroalimentari del Piemonte e cibo da strada a cura di Slow Food

ore 16 – 23 Via Vittorio Emanuele II
Enoteca itinerante dei vini Freisa del Piemonte: selezione di oltre 60 etichette delle zone tipiche del Piemonte accompagnate dai tradizionali grissini Rubatà di Chieri.
Acquisto coupon degustazioni (8 assaggi Freisa € 6, cauzione calice € 2) presso i punti info di Piazza Cavour e Piazza Umberto, a cura dell’Associazione Go Wine

ore 16 – 23 piazza Umberto Area istituzionale – Spazio Gemellaggi  – stand delle città gemellate

ore 16 – Via Vittorio Emanuele II, 63 (Ex Cappella San Filippo)
Conferenza “Essere informati sull’alcool per un bere consapevole” a cura di:
- dott.ssa Serafina Cassia – Presidente ACAT di Chieri
- dr. Paolo Barcucci – Direttore del Dipartimento di Patologia delle Dipendenze dell’ASL TO5

ore 17 – Piazzetta Meridiana
Daniela Battaglio e Leo Rieser presentano il libro “Fare la spesa” a cura di Slow Food Editore

WINE TASTING “I VOLTI DEL FREISA”
Piazzetta Meridiana (in caso di maltempo si svolgeranno nel Complesso di San Filippo)
A cura del Consorzio del Freisa e condotti dal Sommelier dr. Michele Bertero, laureato in scienze gastronomiche all’Università di Pollenzo.
ore 18 – Bolle di Freisa (degustazione Freisa di Chieri DOC spumante e Freisa di Chieri Frizzante in  abbinamento con grissini rubatà, salumi e formaggi);
ore 21 – Fermi! Arriva il Freisa (degustazione Freisa di Chieri DOC fermi base e fermi superiori in abbinamento con grissini rubatà e formaggi stagionati);
Costo € 5.00, durata 45 minuti. (Dedicati ad un pubblico adulto). Prenotazione a Go Wine  0173 364631

ore 21,30 Piazza Mazzini
“LA PARANZA DEL GECO” propone il Concerto-spettacolo di musiche, canti e danze tradizionali del Sud Italia, dalla pizzica del Salento e della Bassa Murgia alle tammurriate vesuviane, dalle tarantelle della Calabria alle tarantelle del Gargano, di Montemarano e della Lucania.

ore 16 – 23 Piazza Umberto I
Esposizione didattica a cura  dell’Istituto Vittone – Sede Agraria e della Cantina sperimentale DISAFA – Università di Torino
Vetrine esercizi commerciali dell’Area Pedonale, Via Vittorio Emanuele
Mostra fotografica itinerante “TERRA MADRE” secondo OLIVIERO TOSCANI

DOMENICA 14 GIUGNO 2015
via palazzo di Città Mercato straordinario a cura dell’ AVAC – Associazione Venditori Ambulanti di Chieri

LABORATORI DIDATTICI piazzetta Meridiana (in caso di maltempo si svolgeranno nel Complesso di San Filippo)
ore 12 La frutta nel bicchiere  Laboratorio su frutta e succhi di stagione, dedicato a famiglie, con Paola Durelli. Costo € 8,00 (1 adulto+1 bambino), durata 1 ora
ore 15 Di fiore in fiore – incontro con le api con Guido Cortese, dedicato ai bambini ingresso libero, durata 1 ora
ore 16 Tutto si crea, nulla si distrugge Laboratorio sulla cucina del riutilizzo con tre ricette e preparazioni, con Giulia Friedrich (dedicato ad un pubblico adulto). Costo € 8,00, durata 2 ore
I laboratori sono curati da Slow Food, prenotazioni al  335 636 5593

ore 12- 20 Piazza Umberto I
Esposizione didattica a cura  dell’Istituto Vittone – Sede Agraria e della Cantina sperimentale DISAFA – Università di Torino

ore 15 – 19 Area taxi – Via Vittorio Emanuele 17
Animazione con musiche e danze occitane a cura di “Controcanto”

ore 14 – 18 Via Vittorio Emanuele, Piazza Umberto I, Piazza Mazzini
Festival Living Circus spettacoli di arte circense e teatro di strada a cura di CirKo Vertigo

LABORATORI DIDATTICI Via Vittorio Emanuele, 59
ore 15 e 17 Impariamo a fare il GRISSINO RUBATÀ DI CHIERI a cura della Pro Chieri e Associazione Panificatori Chieresi – è possibile prenotare in loco mezz’ora prima dell’inizio del laboratorio o telefonando al  333 2651149

ore 12 – 20 Via Vittorio Emanuele II
Esposizione, vendita e degustazione delle produzioni agroalimentari del Piemonte e cibo da strada a cura di Slow Food

ore 12 – 20 Via Vittorio Emanuele II
Enoteca itinerante dei vini Freisa del Piemonte: selezione di oltre 60 etichette delle zone tipiche del Piemonte accompagnate dai tradizionali grissini Rubatà di Chieri. Acquisto coupon degustazioni (8 assaggi Freisa € 6, cauzione calice € 2) presso i punti info di Piazza Cavour e Piazza Umberto, a cura dell’Associazione Go Wine

ore 12 – 20 Piazza Umberto I Area istituzionale – Spazio Gemellaggi  – stand delle città gemellate

ore 18,30 Chiesa San Guglielmo, Piazza Mazzini
“Una riflessione sull’Agro-alimentare e la legalità” con Giancarlo CASELLI (Magistrato) e Roberto MONCALVO (Presidente Nazionale di Coldiretti)

WINE TASTING “I VOLTI DEL FREISA”
Piazzetta Meridiana (in caso di maltempo si svolgeranno nel Complesso di San Filippo)
A cura del Consorzio del Freisa e condotti dal Sommelier dr. Michele Bertero, laureato in Scienze Gastronomiche all’Università di Pollenzo
ore 18 – Il lato dolce della Collina (degustazione Freisa di Chieri DOC Spumante  Dolce, Collina Torinese Malvasia, Collina Torinese Cari in abbinamento a focaccia dolce chierese e torcetti chieresi)

ore 19 – Collina Torinese DOC (degustazione Collina Torinese Barbera, Collina Torinese Bonarda, Collina Torinese Cari in abbinamento a grissini rubatà chieresi, salumi e formaggi)
Costo € 5.00, durata 45 minuti. (Dedicati ad un pubblico adulto). Prenotazione Go Wine al  0173 364631

ore 20 Piazzetta Meridiana (in caso di maltempo si svolgerà nel Complesso di San Filippo)
Conferenza di chiusura alla presenza di produttori e stampa di settore, con Giancarlo Gariglio (curatore di Slow Wine), Luca Balbiano (Consorzio Freisa),   avv. Massimo Corrado (Go Wine)

Vetrine esercizi commerciali dell’Area Pedonale, Via Vittorio Emanuele
Mostra fotografica itinerante “TERRA MADRE” secondo OLIVIERO TOSCANI

EVENTI COLLATERALI (ingresso libero)
Centro Visite Don Bosco
Complesso San Filippo – Via Vittorio Emanuele II, 63 sabato ore 15-18, domenica ore 16-18
Mostra Archeologica Chieri con la mostra temporanea Tracce di vino in età romana
Municipio – Via Palazzo di Città, 10 sabato ore 9.30-12.30, domenica ore 15-18
Museo del Tessile
Via Santa Clara ang. Via Demaria domenica ore 15-18
Museo Martini di Storia dell’Enologia e Galleria Mondo Martini
Piazza Luigi Rossi, 2 – Pessione di Chieri sabato e domenica ore 9-12 / 14-17
Mostra TRAME D’ARTE E DI FIORI
Imbiancheria del Vajro – Via Imbiancheria 12 Sabato 15 – 19, domenica 10-12.30 / 15 – 19
Mostra calcografica collettiva dell’Associazione Incisori Chieresi “SEGNI DI-VINO”
Salone del Ghetto – Via della Pace 8 dalle ore  16 alle ore 19
Concorso fotografico “Chieri in Street – Fotografi in fermento”
Info: f8chieri@gmail.com   338 2264331


ORGANIZZAZIONE
Città di Chieri; Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione delle D.O.C. Freisa di Chieri e Collina Torinese; Go Wine e Slow Food  

Posted on
Insalatina di baccalà su marmellata di cipolle di Tropea

Insalatina di baccalà su marmellata di cipolle di Tropea

Bocconcini di merluzzo

Bocconcini di merluzzo

Nel dedalo di viottoli che caratterizza il centro medievale di Chieri, la chiesa di San Domenico merita una visita. Di fronte, un porticato conduce ad un grazioso cortiletto su cui si affacciano alcune boutique e l’accesso al ristorante situato al primo piano della vecchia tintura. Salendo i gradini della scala ci si sente subito a casa. Sensazione di benessere confermata sin dall’accoglienza calorosa e amichevole in questa enclave raffinata dove muri in cotto, travi in legno, vecchie credenze, tappeti e oggetti d’arte moderna si integrano dando calore all’ambiente. Numerose le opere in vetro-fusione di Silvio Vigliaturo, il cui percorso artistico è intimamente legato al luogo; il suo laboratorio è poco distante. Tavoli rotondi distanziati a dovere, tovagliato e mise en place di classe; colpisce l’apparecchiatura alla francese, sempre più rara e segno di distinzione, così come le belle posate da pesce che, troppo spesso, ancora latitano in Piemonte. Un probabile retaggio della nostra tradizione, poco marinara? Rosita riceve in modo semplice e professionale, mai lezioso o distaccato e Angelo, da buon padrone di casa, esce dalla cucina per proporre i suoi piatti e guidare gli ospiti. In una zona fortemente legata alle tradizioni e all’identità territoriale, sin dalla nascita del locale nel 1995, ha saputo conciliare le due anime della sua vita e della sua formazione professionale, sarda e piemontese. Il mare, i profumi e la tradizione agro-pastorale della terra natia, le materie prime e la robustezza della regione d’adozione, conditi con la passione e la creatività di chi da sempre si adopera per fare stare bene il commensale che presto diventa un amico. In quest’estate più simile a un autunno anticipato, la passeggiata da Torino alla collina avrebbe dovuto portarci alla ricerca della frescura ma la serata piovosa, uggiosa, vedeva l’elegante sala da pranzo come rifugio dalle intemperie e scrigno per un eccellente percorso “tutto pesce”. Bocconcini di merluzzo che ci riportano ai creoli “accras de morue”, calamaretti fritti, leggeri, eterei; i paccheri all’astice con pomodorini dell’orto di Baldissero, una delizia che ci ricorda quanto le cose semplici, se perfette, possano diventare eccezionali: materia prima, profumi e piacere! La spigola su pietra di mare bollente e il suo bouquet aromatico su crema di piselli è da raccomandare a chiunque voglia tuffarsi idealmente nel Mediterraneo. Il magnum di Charles Lafitte, Cuvée Spéciale, ci accompagna, esaltando il tutto e si trova perfettamente a suo agio anche sul vitello tonnato, inserito nella consecutio marina, per rilevare quanto il tonno di Carloforte nella salsa impreziosisca il classico dei classici degli antipasti piemontesi. Ottimi pane e focaccia fatti in casa, stupendi rubatà e una crème brûlée al lime, che rimarrà per molto tempo nella nostra memoria. La carta dei vini è quanto c’è di meglio e una visita alla cantina si impone. Angelo abbina tutte le doti di un bravo sommelier, passione e conoscenza. Quanti chef possono dirne altrettanto? Alcuni numeri da capogiro per inquadrare questa autentica caverna di Alì Baba, 1550 etichette di cui una pletora di Champagne, 300 distillati e tanti grandi formati: magnum, jéroboam ed altri mathusalem. E ovviamente, non sono dimenticate le realtà locali con la Freisa di Chieri, ça va sans dire! Menu del territorio da 40 € e molta felicità! A presto. Sandomenico Via San Domenico 2/b Chieri tel.011/941.18.64

DUE GIORNI DI FREISA (di Alessandro Felis)

Posted on

 

Freisa protagonista nella vetrina dei prodotti tipici chieresi. Sabato 3 e domenica 4 maggio torna di “Di Freisa in Freisa”, la quinta edizione della manifestazione enogastronomica che il Consorzio di tutela e valorizzazione delle doc Freisa di Chieri e Collina Torinese organizza insieme a Comune di Chieri, Go Wine e Slow Food.

I produttori del Consorzio sono pronti ad accompagnare il pubblico in un viaggio sensoriale fatto di degustazioni nella cornice del centro storico di Chieri e visite alle cantine e alle vigne dove viene prodotto il fiore all’occhiello dei vini della zona. Tante le iniziative riservate agli operatori e ai semplici appassionati di vino. E accanto a queste laboratori e focus per assaporare grissini rubatà e focacce dolci chieresi.

Due giorni per ricordare e valorizzare il legame che il Chierese ha con la terra e la natura. Una dimensione che va via via riscoprendosi, grazie anche ai progetti promossi da enti e associazioni del territorio. Per tutto il week end della manifestazione il Freisa sarà anche ospite d’onore nelle vetrine dei negozi chieresi.

SABATO 3 MAGGIO

“Di Freisa in Freisa” debutta sabato , dalle 9,30 alle 13, con u appuntamento riservato agli operatori del settore: il wine testing organizzato dal Consorzi della manifestazione è però fissata per le 15,30 in piazza Cavour, con la partecipazione accanto alle autorità della Filarmonica Chierese, protagonista di un concerto fino a piazza Umberto.

L’Enoteca itinerante dei vini Freisa del Piemonte aprirà nell’isola pedonale di via Vittorio Emanuele dalle 15 alle 20. A disposizione del pubblico oltre 60 etichette Freisa selezionate dal Consorzio e degustazioni accompagnate dai tradizionali grissini rubatà.
Otto assaggi di Freisa costano 6 euro (2 euro la cauzione per il calice), mentre l’assaggio di rubatà sarà gratuito. Coupon e bicchieri saranno a disposizione nei punti informativi di piazza Cavour e piazza Umberto.

Freisa ancora protagonista nel pomeriggio, dalle 17,30 alle 18,30, nell’area laboratori di piazza Umberto. Il Consorzio del Freisa, insieme a Go Wine e Slow Food, organizza infatti un mini corso di degustazione di Freisa e dei vini d’eccellenza del territorio, presentato da Alessandro Felis. Alle 18,30, nello stand Slow Food di piazza Cavour e nei bar aderenti, il Freisa sarà invece l’ingrediente principale di un aperitivo alternativo: cocktail creati miscelando il nettare chierese con vermouth piemontesi di piccoli produttori. A proporli saranno esperti barman.

Nella giornata di sabato, i soci del Consorzio del Freisa saranno anche gli attori principali di “Cantine aperte”. Gli appassionati di vino e campagna avranno infatti l’opportunità di visitare vigne e cantine dell’azienda vitivinicola Stefano Rossotto di Cinzano (dalle 15 alle 20), dell’azienda vitivinicola Balbiano Melchiorre di Andezeno (15-20), della cantina Guido Rubatto di Enrico Rubatto a Chieri (15-20), della società cooperativa Terre dei Santi di Castelnuovo (8,30-13 e 14,30-18) e della cantina Il Girapoggio di Verrua Savoia (15-20).

“Di Freisa in Freisa” abbraccia l’identità chierese. Oltre al vino la manifestazione riserva infatti anche spazi ai prodotti tipici della zona, alla cultura della terra e ai legami che la città ha stretto seguendo le origini dei suoi cittadini e le iniziative di solidarietà.

Sabato dalle 10 alle 20, sempre nell’isola pedonale di via Vittorio Emanuele, Slow Food organizza un’esposizione, con vendita e possibili degustazioni delle produzioni agroalimentari del Piemonte.
Nello stesso orario, in piazza Cavour, sarà riservato uno spazio alle città gemellate con Chieri, Nanoro (Burkina Faso) e Tolve (Basilicata), e al TechLab di via Vittorio Emanuele 1, accanto alla biblioteca dell’ex area Tabasso, ci sarà un workshop di progettazione di arredo urbano con materiali di recupero.

Piazza Cavour farà da cornice alle iniziative legate all’“Orto mobile”. Dalle 11 alle 11,30, si parlerà di terra e orticoltura del territorio e di varierà autoctone con i tecnici di Agrilab. A seguire, in orario 11,30- 12,30 sarà possibile visitare l’antica vigna della Rocchetta di Porta Gialdo curata sempre da Agrilab. Dalle 15,30 alle 16,15 Slow Food e gli esperti del progetto “Orto in condotta” parleranno invece di terreno e compost.

Sul fronte dei prodotti tipici, l’area laboratori di piazza Umberto ospiterà dalle 15 alle 17 l’appuntamento con la cucina aperto a bambini e adulti: associazione Pepa e Università di Scienze Gastronomiche sveleranno i segreti di rubatà e focacce dolci chieresi.

La manifestazione riserverà infine uno spazio all’arte di strada con “Festival living circus”, spettacoli di arti circensi e teatro di strada, che intratterranno il pubblico in piazza Cavour, piazza Umberto e piazzetta della Meridiana dalle 16 alle 19. La regia è di Cirko Vertigo.

DOMENICA 4 MAGGIO

“Di Freisa in Freisa” riproporrà anche domenica 4 maggio le proposte più salienti della manifestazione. L’Enoteca itinerante con degustazioni di Freisa e rubatà animeranno l’isola pedonale di via Vittorio Emanuele dalle 11 alle 20 (coupon degustazione e calici gli info point delle piazze Umberto e Cavour). Il laboratorio di degustazione curato dal Consorzio intratterrà gli appassionati dalle 17,30 alle 18,30 in piazza Umberto, mentre alle 18,30 sarà ancora l’aperitivo alternativo di Slow Food in piazza Cavour e dei bar aderenti a stuzzicare i palati in cerca di un modo nuovo di assaporare il Freisa attraverso i cocktail.

Domenica si prolungherà anche l’orario delle “Cantine Aperte” dei produttori aderenti al Consorzio di tutela del Freisa. Dalle 11 alle 20 il pubblico potrà visitare l’azienda vitivinicola Stefano Rossotto di Cinzano, Balbiano Melchiorre di Andezeno, la cantina Guido Rubatto di Enrico Rubatto a Chieri, e Il Girapoggio di Verrua Savoia. Aperta dalle 8,30 alle 13 anche la società cooperativa Terre dei Santi di Castelnuovo.

Non solo vino anche nella domenica di “Di Freisa in Freisa”. Dalle 10 alle 20, sempre nell’isola pedonale di via Vittorio Emanuele, torna l’esposizione, con vendita e possibili degustazioni delle produzioni agroalimentari del Piemonte a cura di Slow Food. E nello stesso orario, in piazza Umberto, torneranno gli spazi dedicati alle città gemellate con Chieri: Nanoro e Tolve, e al TechLab di via Vittorio Emanuele I il workshop di progettazione di arredo urbano con materiali riciclati.

Via Palazzo di Città ospiterà per tutta la giornata il mercato straordinario a cura dell’Associazione venditori ambulanti chieresi. E l’“Orto mobile” tornerà in piazza Cavour. Dalle 11 alle 11,30, si parlerà ancora di terra e orticoltura del territorio e di varierà autoctone con i tecnici di Agrilab. A seguire, in orario 11,30- 12,30 sarà possibile visitare l’antica vigna della Rocchetta di Porta Gialdo curata sempre da Agrilab. Dalle 15,30 alle 16,15 Slow Food e gli esperti del progetto “Orto in condotta” parleranno invece di terreno e compost. Si discuterà inoltre di progettazione dell’orto con tecniche di permacoltura dalle 16,15 alle 17,30 e, a seguire, fino alle 18,30, di compost e costruzione di una compostiera con le associazioni Officine Sistematiche, Pepa e con il Consorzio chierese per i servizi.

Anche domenica 4 maggio saranno due i laboratori dedicati alla cucina. Dalle 11 alle 12,30, in piazza Umberto, l’associazione Pepa e l’Università di Scienze Gastronomiche mostreranno ai partecipanti come riciclo, riuso e creatività possono essere ingredienti fondamentali in cucina. E dalle 15 alle 17 tornerà lo spazio aperto a grandi e piccini e dedicato ai segreti di grissini rubatà e focacce dolci chieresi.

L’animazione della domenica, a cura di “Controcanto”, proporrà infine musica e danze occitane itineranti dalle 15 alle 19 lungo via Vittorio Emanuele.

FREISA E PIATTI TIPICI DEL CHIERESE

“Di Freisa in Freisa” coinvolge nel suo programma anche l’Associazione dei ristoratori chieresi. Nelle due giornate di manifestazione otto locali chieresi proporranno apericena, piatti tipici del chierese e asparagi, da gustare rigorosamente con un buon bicchiere di Freisa. Porte aperte all’Emanuel Vittorio di via Vittorio Emanuele 105, al Caffè Letterario di via Vittorio Emanuele 1, a Casa Casellae (piazza Caselli 4), al Cavallino Bianco (via Palazzo di Città 123), la ristorante La Chiocciola (via San Giorgio 12), a Le Terrazze (corso Matteotti 7), al Mc Break (via Lombroso 6) e infine al Ristorante San Martino (strada Baldissero 66).

FREISA E MUSEI

La manifestazione dedicata al Freisa sarà accompagnata dall’apertura straordinaria dei principali musei chieresi. Il Centro visite Don Bosco, nel complesso San Filippo di via Vittorio Emanuele 63 sarà aperto sabato, dalle 15 alle 18, e domenica in orario 16-18. La mostra Archeologica di Chieri e l’esposizione temporanea “Tracce di vino in età romana” saranno aperte in Municipio (via Palazzo di Città 10) sabato dalle 9,30 alle 12,30 e domenica dalle 16 alle 19. Il Museo del Tessile di via Santa Clara aprirà al pubblico domenica in orario 15-18. Infine il Museo Martini (a Pessione in piazza Luigi Rossi 2) sarà disponibile per le visite sabato e domenica in orario 9-12 e 14-17.

L’UVA E IL VINO FREISA (di Alessandro Felis)

Posted on

Vitigno a frutto rosso diffuso in buona parte del Piemonte, si presenta con grappolo allungato e  spargolo, con acini medi, rotondi, di colore nero bluastro dal peduncolo lungo e verde e di grandezza leggermente inferiore alla media. La buccia è sottile e pruinosa, la polpa succosa, di sapore dolce con una punta di aspro; matura ad inizio ottobre. Il vitigno Freisa è apprezzato per la vigoria e la capacità di adattarsi ai più diversi terreni anche se sono da “considerarsi idonei i vigneti collinari, in buona esposizione con terreni preferibilmente di medio impasto calcareo-argillosi, con esclusione di quelli di fondovalle, pianeggianti o tendenzialmente umidi”, così come recitano i disciplinari di produzione delle due Doc storiche, Freisa di Chieri e Freisa di Asti. La prima, circoscritta alla zona collinare, ultima propaggine del Monferrato, che da Torino si spinge a levante fino a Chieri e la seconda, prodotta nel territorio collinare della provincia di Asti. Negli anni, la denominazione di origine controllata è stata conferita anche le uve Freisa di altre zone e così nascono Langhe Freisa, Monferrato Freisa e Pinerolese Freisa. Compagna del Grignolino nelle denominazioni Grignolino del Monferrato Casalese e Grignolino d’Asti. Come la gente di queste terre, come il tartufo, si nasconde, si fa desiderare per poi aprirsi e diventare generosa nei calici di chi sa apprezzarla.

Due città, da sempre si contendono il “cognome” di questo compagno di merende e di pasti dove la potenzialità dell’uva si estrinseca in mille abbinamenti. Quando le nebbie avvolgono i filari e sfumano i contorni dei filari e delle cascine, suona l’ora della bagna caoda, piatto conviviale che unisce le colline piemontesi e ha nel Freisa, il vero compagno di strada. Un vino gradevole, non troppo strutturato, fresco e profumato, che viene prodotto nelle tipologie secco ed amabile ma anche frizzante e spumantizzato con il metodo Charmat. Se una volta, la tipologia amabile era la più diffusa, il vino beverino delle scampagnate in collina, delle merende sinoire o per rinfrescarsi quando la calura diventava insopportabile, oggi il tipo secco fa parte delle abitudini dei consumatori e diventa compagno da tutto pasto ma anche di arrosti e secondi importanti quando l’affinamento nel legno ammorbidisce e impreziosisce il nettare.

Da sempre divide i sostenitori di Chieri e di Asti che si riconciliano brindando alla salute di quest’uva che è targata Piemonte e profondamente subalpina nel Dna. La Freisa di Chieri è forse storicamente più anziana ma, verrebbe da pensare, che la disputa gioiosa che contrappone fazioni di bevitori accorti sia più da attribuire ad un sano e goliardico campanilismo che a diatribe enologiche e ampelografiche. Piace ricordare questi pochi versi, di autore sconosciuto:

Questa Freisa, sia di Chieri,

d’Asti, Frinco o Refrancore,

v’allontana dai pensieri,

dalle crisi e dal dottore.

 

Cin cin! E che Freisa sia!

STORIA DI FREISA, FRESE E FRESIE (di Alessandro Felis)

Posted on

Il Freisa, vitigno tipicamente piemontese, ha una storia di almeno 500 anni così come da documentazioni pervenute sino ai giorni nostri. La sua presenza nei territori degli odierni Monferrato e Collina Torinese è sicuramente precedente ma con altri nomi ad indicare l’uva locale.

All’inizio del 1500 delle carrate di fresie, sono citate in una tariffa di pedaggio di Pancalieri, in provincia di Torino. Le “frese” cinquecentesche sono poste tra i vini pregiati e sono stimate il doppio del vino comune. Prosegue nel 1600 la storia di questo vitigno, nei tempi antichi molto spesso citato con il plurale “fresie” o “freise” anche se non se ne trova traccia nella pubblicazione del Giovanni Battista Croce “Dell’eccellenza e della diversità dei vini che nella montagna di Torino si fanno e del modo di farli”. La prima descrizione ampelografica risale alla fine del 1700 ed è quella del Conte Giuseppe Nuvolone-Pergamo, direttore dell’Orto Sperimentale della Reale Società di Agricoltura di Torino. Dal 1800 importanti studiosi dei vitigni ne parlarono nelle loro opere scientifiche. In merito alla zona d’origine ritenevano che la Freisa costituisse un tipo di vitigno molto particolare che si doveva ritenere originario dei colli che si stendono fra Asti e Torino. Oltre alla Freisa di Chieri o la “fresietta”, più estesamente coltivata, se ne indicavano altre due varietà: la “fresia grossa e la fresia pica”. Alla fine del 1800 la coltivazione della Freisa venne intensificata, per la sua caratteristica di resistere all’attacco della peronospora e diventa il vitigno predominante nel circondario di Torino. E molto diffuso nella zona di Asti.

FREISA BLOG! CIAK SI GIRA! (di Alessandro Felis)

Posted on

Rompere il ghiaccio è sempre difficile, farlo per gli amici del Consorzio delle Doc Freisa e Collina Torinese – ho volutamente abbreviato il nome ufficiale che trovate ovunque su questo sito – ancora di più. I vini torinesi e quindi della Collina fanno parte della mia vita professionale e non solo,  da molti anni ormai parlare di Freisa mi pare normale, scontato e quasi mi sembra di dire cose che tutti sanno ma forse non tutti e quindi, in fondo, le devo dire o scrivere, in questo caso specifico. In questo blog, questa finestra sul mondo virtuale dove raccontare e interloquire, commentare e ascoltare, bere e, forse no, solo immaginare,  parlerò, anzi parleremo di tutto quanto attiene al mondo meraviglioso, misterioso, vero, reale e impareggiabile del vino. Freisa anzitutto! Ma soprattutto deve essere uno spazio per chi il vino lo produce, lo propone, ne parla, lo abbina e ovviamente lo beve! Quindi uno spazio per tutti, anche per gli astemi che vogliono avvicinarsi in modo virtuale all’universo enologico .

E come prima puntata, la parola va alla Storia, poche righe sull’uva e il vino Freisa nel passato e non solo!